Il Cortinarius elegantissimus è stato descritto e catalogato in epoche relativamente recenti rispetto ad altri funghi. Il suo nome deriva dalla parola latina “elegantissimus”, che significa “molto elegante”, forse in riferimento alla bellezza della sua forma e del suo colore. Come per molti funghi del genere Cortinarius, la raccolta e il consumo dovrebbero essere evitati a meno che non si abbia una competenza avanzata nella loro identificazione, data la complessità e la variabilità di questo genere di funghi.