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Lepiota boudieri

Piccolo Lepiota Nome scientifico: Lepiota boudieri Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Agaricaceae
Il Lepiota boudieri preferisce i terreni calcarei, ricchi di materia organica, spesso associato a giardini, parchi, e bordi di sentieri forestali. Si sviluppa dalla fine dell’estate all’autunno.
• Dimensioni: Cappello di 3-7 cm di diametro; gambo di 4-8 cm di altezza. • Forma: Cappello conico che diventa appianato con l’età, spesso con un piccolo umbone. • Colore: Cappello bianco con squame marroni distribuite in modo denso, gambo bianco con anello fragile e base bulbosa. • Odore: Caratteristico, può ricordare il cloro. • Sapore: Amaro.
Non commestibile e potenzialmente tossico. Ingestire questo fungo può causare disturbi gastrointestinali.
Questo fungo è stato nominato in onore del micologo francese Marcel Boudier, noto per i suoi studi sui funghi del genere Lepiota. Nonostante la sua bellezza e la presenza in ambienti urbani e suburbani, il Lepiota boudieri deve essere trattato con cautela data la sua tossicità.
• Lepiota cristata: Simile nell’aspetto ma con odore di cedro e dimensioni generalmente più piccole. • Lepiota naucina: Con cappello più liscio e senza le caratteristiche squame marroni. • Lepiota aspera: Più grande e con squame più ruvide al tatto.