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Kiwi (Actinidia Chinensis)

KiwiActinidia Chinensis

L’Actinidia preferisce una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata, ma può tollerare anche un’ombra leggera.

Arbusto appartenente alla famiglia delle Actinidiaceae, genere di pianta arborea, volubili, dioiche a foglia caduca, di tipo ornamentale per il suo fogliame, fiori perlopiù di colore bianco, frutti eduli, predilige zone a mezza ombra. Il Kiwi è considerata una pianta rampicante-ornamentale. I suoi frutti “KIWI” nascenti solo da piante femminili di forma ovale color marrone, ricoperti di peluria, molto ricchi di vitamine tipo “C”. La sua polpa è gradevole e nutriente. Ama terreni fertili e ben drenati
La coltivazione dei Kiwi, esplosa in Italia negli anni 80/90 proveniente dai paesi Asiatici, è andata via via intensificandosi con l’aumento dei consumi .  Il kiwi predilige una esposizione in luoghi soleggiati e protetti dai venti. Nel momento dell’impianto optare per buche molto grandi dove verranno poste oltre la pianta anche le sostanze organiche e della sabbia. Se possibile, istallare un impianto a gocce per mantenere sempre costante l’umidità del terreno senza ristagni d’acqua. Potare il kiwi al bisogno.
La malattia più importante che attacca il kiwi è senz’altro il “cancro; l’armillaria mellea e i marciumi del colletto .sono anch’esse degne di nota. Intervenire prontamente con prodotti anticrittogamici specifici.
Il suo ciclo produttivo termina all’incirca dopo 25/30 anni dalla messa a dimora. I frutti raccolti non ancora maturi vanno messi in apposite celle frigorifere per commercializzarli nel tempo. I frutti del kiwi compaiono dopo la messa a dimora dopo circa 3 anni. I frutti si raccolgono dall’autunno fino a tarda primavera secondo la varietà impiantata.
La pianta del Kiwi è molto resistente e forte.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura