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Lauroceraso (Prunus Laurocerasus)

LaurocerasoPrunus Laurocerasus

Il lauroceraso può essere piantato in primavera o in autunno

Il Lauroceraso è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rosacee genere Prunus. Può essere allevato sia ad alberello che a siepe. Dotato di foglie verde scuro, globose, spesse, con lamina superiore grassa e  globosa,  dal forte profumo acidulo  che ne caratterizza la specie. I fiori (ermafroditi) sono bianchi disposti a racemo. La fioritura del Lauroceraso avviene tra aprile e giugno. I suoi frutti sono genericamente drupe o bacche di piccole dimensioni. Dalla Lauroceraso pianta si può estrarre un buon distillato usato come calmante della tosse nonché un olio essenziale come base per liquori. La pianta di L. produce un acido (Cianidrico) dannoso all’uomo e agli animali domestici. Il L. si propaga per talea o per seme.
Il Lauroceraso predilige terreni con Ph 6 o alcalinità non superiore a Ph 7. Ama essere coltivato a basse altitudini o false colline e mai sopra i 600/700 mt . Le zone a lui più congeniali sono soleggiate e mai totalmente in ombra. Prima di procedere alla messa a dimora della pianta è consigliabile fare una buca abbastanza capiente e arricchirla di concime organico e sabbia. La messa a dimora coincide genericamente con l’autunno. In primavera va comunque data una spinta vegetativa con l’ausilio di concime azotato. Innaffiare il Lauroceraso periodicamente sempre cercando di non far ristagnare l’acqua. Si debbono eliminare con una potatura primaverile, subito dopo l’inverno, i rami secchi o rovinati anche per ricompattare la forma originariamente data.
La malattia fungina più comune per il Lauroceraso è senz’altro “Oidio “. Inoltre, il cosiddetto Tarlo Asiatico danneggia il legno. Impiegare all’occorrenza prodotti specifici che si trovano in commercio.
L’arbusto Lauroceraso ha necessità annualmente di: potature per risistemare la forma, interventi antiparassitari all’occorrenza, concimazione di soccorso ed irrigazione abbondante nei primi mesi poi ogni 2/3 giorni . Togliere i rami secchi o deteriorati.
Pianta Perenne, vigorosa, dalla vegetazione fitta resistente  a parassiti e sbalzi di temperature, no gelate.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura