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Agaricus Bresadolanus

Agarico di Bresadola Nome scientifico: Agaricus bresadolanus Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Agaricaceae
Questo fungo cresce prevalentemente nei boschi di conifere e latifoglie, spesso sotto le querce, durante i mesi estivi e autunnali.
• Dimensioni: Cappello di 5-15 cm di diametro; gambo di 4-10 cm di altezza e 1-3 cm di spessore. • Forma: Cappello dapprima emisferico, poi appiattendosi con l’età; gambo cilindrico, talvolta con una base leggermente ingrossata. • Colore: Cappello di colore da biancastro a grigio chiaro, con sfumature più scure al centro; gambo bianco, a volte con sfumature brunastre. • Odore: Gradevole, lievemente anice.
L’Agarico di Bresadola è considerato commestibile, ma è essenziale una corretta identificazione per evitare la confusione con specie simili e potenzialmente tossiche.
L’Agarico di Bresadola prende il nome dal celebre micologo italiano Giacomo Bresadola, che ha dedicato la sua vita allo studio dei funghi. Nonostante non sia uno dei funghi più conosciuti o ricercati, l’Agaricus bresadolanus si distingue per il suo habitat boschivo e le sue caratteristiche organolettiche. È un esemplare che arricchisce la biodiversità fungina dei boschi e offre agli appassionati di micologia l’opportunità di approfondire le loro conoscenze sul campo.
• Agaricus xanthodermus: Ha un odore sgradevole e la carne che ingiallisce alla pressione; è tossico. • Agaricus silvaticus: Cresce anch’esso nei boschi, ma ha un cappello più scuro e un odore diverso. • Agaricus campestris: Tipico dei prati, ha un cappello più chiaro e lamelle rosa che virano al marrone scuro con la maturazione.