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amanita vittadinii

Amanita di Vittadini Nome scientifico: Amanita vittadinii Classificazione: Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Amanitaceae
Boschi di latifoglie e conifere, in particolare sotto querce, faggi e castagni. Periodo di crescita: Estate e autunno, da giugno a ottobre.
Dimensioni: Cappello di 4-15 cm di diametro; gambo di 5-15 cm di altezza e 1-3 cm di spessore. Forma: Cappello convesso, poi aperto; gambo cilindrico con anello e volva. Colore: Cappello bianco con sfumature ocra o giallastre; gambo bianco con anello e volva bianchi. Odore: Non distintivo o leggermente farinoso.
Commestibile, ma di scarso valore culinario a causa della sua consistenza molle e del sapore poco pronunciato. Va notato che la raccolta di questa specie è sconsigliata a causa della possibile confusione con altre specie di Amanita velenose.
L’Amanita vittadinii prende il nome dal micologo italiano Carlo Vittadini, che è stato il primo a descrivere la specie nel XIX secolo. Nonostante sia commestibile, il suo consumo non è consigliato a causa della somiglianza con altre specie di Amanita potenzialmente velenose e letali.
Amanita citrina: Ha un cappello giallo pallido e un odore di ravanello. Commestibile, ma non raccomandato a causa della possibile confusione con altre specie velenose. Amanita phalloides: Ha un cappello verde-oliva e una volva bianca. Altamente velenosa e letale.