Il nome “erythropus” deriva dal greco e significa “dal piede rosso”, in riferimento al caratteristico colore rosso del gambo di questo fungo. Pur essendo classificato come commestibile, il Boletus erythropus può causare problemi gastro-intestinali in alcune persone, soprattutto se consumato crudo o poco cotto. Pertanto, è consigliabile cuocerlo accuratamente e consumarlo solo in piccole quantità, specialmente se si tratta della prima volta.