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Calandra Granaria

La “calandra granaria” (Sitophilus granarius) è un insetto fitofago appartenente alla famiglia dei Curculionidi. È comunemente noto come “coleottero del grano” o “calandra del grano”. Questo insetto è particolarmente problematico negli stoccaggi di cereali, poiché le sue larve e gli adulti si nutrono dei chicchi, causando danni significativi. La calandra granaria è di piccole dimensioni, con una lunghezza che varia da 2 a 4 millimetri. Ha un corpo cilindrico e bruno scuro, spesso ricoperto da piccole setole. Caratteristica distintiva: il rostro, una struttura allungata che sporge dalla parte anteriore della testa.
La calandra granaria infesta principalmente cereali immagazzinati, come grano, riso, avena, orzo e altri prodotti simili. Le larve e gli adulti si nutrono dei chicchi, causando danni diretti alla struttura interna dei semi.
La presenza di calandra granaria è spesso evidente quando i chicchi presentano fori di uscita, sporcizia, polvere o residui. Le larve possono svilupparsi all’interno dei chicchi, compromettendo la loro qualità e riducendo il valore commerciale.
1. Stoccaggio Adeguato: Conservare i cereali in condizioni ottimali di temperatura e umidità può ridurre il rischio di infestazioni. 2. Monitoraggio: Ispezionare regolarmente i magazzini e i contenitori di stoccaggio per individuare tempestivamente la presenza di calandre granarie. 3. Trattamenti Termici: Esposizione a temperature elevate o basse può essere utilizzata per uccidere larve e adulti. Ad esempio, il congelamento o il riscaldamento controllato dei cereali può essere efficace. 4. Insetticidi: L’uso di insetticidi può essere considerato, ma è importante rispettare le normative locali e le indicazioni del produttore. 5. Sigillatura e Pulizia: Mantenere i magazzini puliti e sigillati può limitare l’accesso delle calandre granarie e ridurre le opportunità di infestazione. 6. Rotazione delle Colture: In agricoltura, la pratica della rotazione delle colture può aiutare a interrompere il ciclo di vita della calandra granaria.