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Calendula

Calendula

La Calendula va coltivata in un angolo soleggiato sia in giardino, in piena terra, che sul davanzale della finestra o in vaso

Calendula è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originarie dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale.
Le Calendule sono piante rustiche e facili da coltivare, che preferiscono posizioni soleggiate o leggermente ombreggiate e terreni ben drenati. Possono essere coltivate sia in vaso che in giardino. La semina può essere effettuata direttamente in campo, in primavera, oppure in semenzaio, da febbraio ad aprile. Le piante di Calendula hanno un’alta tolleranza alla siccità e alle temperature fredde.
Le Calendule sono generalmente piante robuste e resistenti a malattie e parassiti, ma possono essere colpite da afidi, acari, tripidi e lumache. In caso di infestazioni, si può intervenire con prodotti specifici o con metodi naturali come la rimozione manuale degli insetti o l’uso di rimedi fitoterapici.
Le Calendule richiedono una regolare annaffiatura, soprattutto durante i periodi di siccità, e una concimazione ogni 2-3 settimane durante la fase di crescita. È inoltre consigliabile eliminare i fiori appassiti e le parti secche della pianta per favorire una nuova fioritura e prevenire eventuali malattie fungine.
Le Calendule sono piante rustiche e resistenti al freddo, che possono resistere anche a temperature prossime allo zero. Tuttavia, in caso di gelate intense, possono subire danni alle parti aeree della pianta. È quindi consigliabile proteggere le piante in caso di temperature estremamente basse.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura