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Caltha

Caltha

Il nome Caltha deriva dal greco ‘Calathos’ che significa ‘cesto’, alludendo alla forma del fiore. Fiorisce a marzo e aprile

Caltha è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Comprende circa 40 specie di piante erbacee perenni originarie delle regioni temperate dell’emisfero boreale.
Le Caltha sono piante perenni rustiche, che amano posizioni umide e ombreggiate, ma tollerano anche il sole diretto purché il terreno rimanga sempre umido. Sono adatte a essere coltivate ai margini di laghetti e ruscelli artificiali, in zone paludose o in giardini rocciosi. La maggior parte delle specie si adatta a terreni ben drenati e nutrienti, ma possono crescere anche su suoli argillosi e poveri. La moltiplicazione delle Caltha avviene per seme o per divisione dei cespi, in primavera. È importante fornire regolari annaffiature, soprattutto durante i periodi di siccità. Non sono solitamente necessarie concimazioni, ma è possibile integrare la pacciamatura organica o l’aggiunta di letame maturo durante la stagione di crescita.
Le Caltha sono piante resistenti alle malattie e ai parassiti, ma possono occasionalmente essere colpite da malattie fungine come la ruggine o il marciume radicale. Per prevenire questi problemi è importante evitare ristagni idrici e mantenere una buona circolazione dell’aria intorno alle piante. In caso di infestazione da parassiti come afidi o tripidi, si può intervenire con insetticidi specifici.
Le Caltha non richiedono particolari cure, ma è consigliabile potare le parti secche e appassite per favorire una nuova fioritura e mantenere la forma della pianta. La potatura viene effettuata in autunno o in primavera, dopo la fioritura.
Le Caltha sono piante perenni rustiche che resistono alle basse temperature. La maggior parte delle specie tollera bene il gelo, ma è consigliabile proteggere le giovani piante dal freddo intenso durante i primi anni di vita.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura