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Cephalophyllum

Cephalophyllum

Il nome Cephalophyllum deriva dal greco “cephalos”, cioè testa, e “phyllon”, ovvero foglia, e si riferisce alla forma compatta con la quale crescono i cespugli di foglie

Il genere Cephalophyllum appartiene alla famiglia delle Aizoacee ed è composto da circa 15 specie di piante succulente. Sono originarie dell’Africa australe, in particolare della Namibia e del Sudafrica.
Le piante del genere Cephalophyllum richiedono un terreno ben drenato e molto poroso, con un pH leggermente acido. La loro coltivazione richiede un’esposizione in pieno sole, con temperature che non scendano mai al di sotto dei 10°C. Inoltre, queste piante preferiscono un’irrigazione moderata e regolare durante la stagione di crescita, mentre durante il periodo di riposo vegetativo si deve limitare l’irrigazione.
Le piante di Cephalophyllum possono essere colpite da afidi e da acari, che si insediano sotto le foglie, rendendole appiccicose e gialle. Inoltre, l’eccesso di umidità può portare alla comparsa di muffe e malattie fungine.
Per mantenere le piante del genere Cephalophyllum in buona salute, è necessario concimare periodicamente durante la stagione di crescita, utilizzando un concime specifico per piante grasse. Inoltre, è possibile propagare queste piante attraverso la talea, lasciando asciugare la parte tagliata per 2-3 giorni prima di piantarla in un substrato sabbioso.
Le piante del genere Cephalophyllum sono piante resistenti alla siccità e tolleranti al caldo estivo, ma non sopportano le temperature rigide del periodo invernale. Per questo motivo, è necessario proteggerle durante la stagione fredda, collocandole in luoghi riparati e con temperature superiori ai 10°C.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura