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Clitocybe alexandri

Funghetto di Alessandro Nome scientifico: Clitocybe alexandri Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Tricholomataceae
Il Clitocybe alexandri predilige i terreni calcarei e cresce prevalentemente in boschi di latifoglie, prati e aree erbose. Si sviluppa in gruppi numerosi, formando cerchi o file. Il periodo di crescita va dalla primavera all’autunno.
• Dimensioni: Cappello di 2-6 cm di diametro; gambo di 3-7 cm di altezza e 0.5-1 cm di spessore. • Forma: Cappello dapprima convesso, poi appiattito, con margine increspato; gambo cilindrico e sottile. • Colore: Cappello e gambo bianco-crema o giallo pallido. • Odore: Gradevole e fungino.
Il Clitocybe alexandri è considerato commestibile, ma è necessario prestare attenzione durante la raccolta per evitare la confusione con specie simili e potenzialmente tossiche. Si consiglia di consumarlo cotto e non crudo.
Questo fungo è stato nominato in onore di Alexander H. Smith, un noto micologo americano. Il Clitocybe alexandri è apprezzato per il suo sapore delicato e la sua consistenza tenera, rendendolo una scelta popolare tra i raccoglitori di funghi.
• Clitocybe dealbata: Molto simile nell’aspetto, ma più piccolo e di colore più pallido. È tossico e contiene muscarina. • Clitocybe rivulosa: Ha un cappello simile, ma di colore più scuro e con una depressione al centro. È tossico e contiene muscarina. • Agaricus arvensis: Ha un aspetto simile, ma appartiene a un altro genere e ha lamelle di colore diverso. È commestibile e di buona qualità.