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Clitocybe brumalis

Funghetto Invernale Nome scientifico: Clitocybe brumalis Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Tricholomataceae
Il Clitocybe brumalis predilige i climi freddi e umidi, crescendo prevalentemente nei mesi invernali. Si trova comunemente in boschi di conifere e latifoglie, spesso vicino a tronchi in decomposizione o in aree ricche di materiale organico.
• Dimensioni: Cappello di 2-6 cm di diametro; gambo di 3-7 cm di altezza e 0.5-1.5 cm di spessore. • Forma: Cappello inizialmente convesso, poi appiattito, con margine incurvato; gambo cilindrico e robusto. • Colore: Cappello e gambo di colore bianco-grigiastro o marrone chiaro. • Odore: Debole e non distintivo.
Il Clitocybe brumalis è considerato non commestibile. Nonostante non sia noto per essere tossico, la sua somiglianza con altre specie velenose lo rende un fungo potenzialmente pericoloso.
Il nome “brumalis” deriva dal latino e significa “invernale”, riferendosi al periodo di crescita tipico di questo fungo. Nonostante la sua presenza in mesi in cui la maggior parte dei funghi non cresce, il Clitocybe brumalis è spesso trascurato a causa delle sue dimensioni ridotte e del suo aspetto poco appariscente.
• Clitocybe nebularis: Più grande e con un cappello più grigio; anch’esso non commestibile. • Lyophyllum decastes: Simile nell’aspetto ma generalmente più grande e con un cappello più chiaro; commestibile. • Clitocybe phyllophila: Simile ma con un cappello più piccolo e più sottile; non commestibile.