Mondo Vivai - Wiki

cortinarius claricolor

Cortinario chiaro Nome scientifico: Cortinarius claricolor Classificazione: Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Agaricales Famiglia: Cortinariaceae
Il Cortinarius claricolor cresce principalmente nei boschi di latifoglie e misti, in particolare sotto faggi, querce e carpini, prediligendo terreni calcarei e umidi. Periodo di crescita: Questo fungo cresce durante la stagione autunnale, da settembre a novembre.
Dimensioni: Il cappello può raggiungere un diametro di 4-10 cm, mentre lo stipe ha una lunghezza di 6-12 cm. Forma: Il cappello ha una forma convessa che si appiattisce con la crescita, con un margine incurvato. Lo stipe è cilindrico e robusto. Colore: Il cappello è di colore ocra-bruno chiaro, con un centro più scuro. Lo stipe è dello stesso colore del cappello, con una cortina biancastra nella parte superiore. Odore: Il fungo ha un odore poco distintivo, che può essere descritto come leggermente terroso o di legno umido.
Il Cortinarius claricolor è considerato non commestibile a causa della sua carne fibrosa e del sapore amaro. Inoltre, molti funghi del genere Cortinarius sono tossici o velenosi, pertanto è meglio evitare il consumo di questo fungo.
Il nome “claricolor” deriva dal latino “clarus”, che significa “chiaro”, e “color”, che significa “colore”. Questo nome è stato attribuito al fungo a causa del suo cappello di colore ocra-bruno chiaro, che lo distingue da molti altri funghi del genere Cortinarius. Nonostante la sua non commestibilità, il Cortinarius claricolor è apprezzato dai micologi per la sua bellezza e per l’aspetto distintivo che lo rende facilmente riconoscibile.
Cortinarius alboviolaceus: presenta un colore più violaceo e un cappello più convesso. Cortinarius mucifluus: ha un colore più scuro e cresce prevalentemente sotto conifere. Cortinarius traganus: presenta un cappello più chiaro e un odore sgradevole e nauseante.