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Cortinarius collinitus

Fungo Cortinario collinoso Nome scientifico: Cortinarius collinitus Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Cortinariaceae
Il Cortinarius collinitus prospera in terreni boschivi umidi, preferibilmente sotto alberi a foglia larga come querce, betulle e faggi. Si sviluppa soprattutto durante l’autunno, da settembre a novembre.
• Dimensioni: Il cappello di Cortinarius collinitus ha un diametro compreso tra i 4 e i 10 cm, mentre il gambo misura approssimativamente 4-9 cm di altezza e 0,5-1,5 cm di spessore. • Forma: Il cappello è convesso all’inizio, ma si apre man mano che il fungo cresce. Il gambo è sottile, spesso e presenta una superficie collosa. • Colore: Il cappello varia dal marrone al marrone scuro con sfumature più chiare sul margine, mentre il gambo è generalmente dello stesso colore del cappello. • Odore: Solitamente ha un odore lieve, poco distintivo.
Il Cortinarius collinitus non è considerato commestibile a causa della difficoltà nel distinguere le specie di Cortinarius e per il potenziale contenuto di sostanze tossiche.
Descritto per la prima volta dal micologo francese Narcisse Théophile Patouillard nel 1887, il Cortinarius collinitus deve il suo nome alla parola latina “collinitus”, che si riferisce alla caratteristica superficie collosa del gambo. Questo fungo, sebbene non sia velenoso, richiede l’attenzione di esperti o micologi esperti per garantirne una corretta identificazione e per evitare confusioni con altre specie non commestibili o potenzialmente tossiche all’interno del genere Cortinarius.
Il Cortinarius collinitus può essere confuso con il Cortinarius cinnamomeus, ma quest’ultimo ha un cappello di dimensioni più ridotte e una tonalità più chiara. Entrambi i funghi sono non commestibili.