Mondo Vivai - Wiki

Eugenia Myrtifolia

Eugenia Myrtifolia

La potatura dell’Eugenia Myrtifolia è sconsigliata in autunno e in inverno, perché la pianta è in riposo vegetativo

L’Eugenia M. è una pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, pianta da fiore ottima per la sua bellezza ornamentale. Può raggiungere se allevata ad albero anche i 12/16 mt di altezza con una circonferenza al tronco di cm 60/80. La sua chioma è molto fitta a forma ramificata. Pianta sempreverde coltivata per formare bordure.
L’Eugenia preferisce terreni ben areati, anche in vaso, drenati e leggeri. In autunno e in primavera concimare con concimi organici a lento effetto, irrigare solo al bisogno cercando di evitare i ristagni di acqua. Ben sopporta anche i climi più freddi, anche se Eugenia Myrtifolia non ama i climi ventosi. Si moltiplica per talea asportando parte dei rami vecchi per formare nuovi esemplari. I suoi frutti sono commestibili e vengono utilizzati per marmellate, dolci etc. Ottimo l’utilizzo per tisane che favoriscono quanti soffrono di ipertensione arteriosa.
L’Eugenia M. è particolarmente appetita da malattie fungine (oidio e marciume radicale) che vanno trattate con fungicidi specifici sistemici prima che le gemme si ingrossino e comunque mai se presente la fioritura. Teme anche gli attacchi di parassiti animali quali: afidi e cocciniglie.
Rimuovere periodicamente le foglie secche, cimare se necessario i rami. L’Eugenia si pota di solito a inizio primavera.
L’Eugenia M. è una pianta abbastanza rustica, si può allevare sia a pieno campo che in vaso. Sopporta anche potature drastiche.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura