Mondo Vivai - Wiki

Giuggiolo (Ziziphus)

GiuggioloZiziphus

Il Giuggiolo è un albero da frutto facile da coltivare, grazie alla sua resistenza alle avversità e agli agenti patogeni.

Il Giuggiolo appartiene alla famiglia delle Rhamnacea, genere ziziphus, ha un portamento arbustivo eretto di piccola grandezza, che ben si adatta a essere coltivata sia come pianta da frutto che come pianta ornamentale, sui suoi rami ci sono delle grandi spine, il suo fogliame è deciduo, genera fiori piccoli in primavera e in estate emette frutti tondeggianti e mangiabili o nel pieno della sua maturità o spettando il suo disseccamento, si propaga per seme o talea o per innesto.
Il Giuggiolo trova più impiego in vaso per la sua tipicità fogliare e per i suoi frutti, ha proprietà medicinali e viene impiegato anche come confettura, sempre rispettando la maturità del suo frutto che non è molto dolce e profumato nella prima fase di maturazione, per poi usarlo per tisane o frutto secco masticabile dolce. La potatura è intesa come sfoltimento dei rami e delle foglie vecchie che consente l’arieggiamento della pianta.
Pianta resistente alle più comuni malattie e ad attacchi patogeni.
È buona abitudine concimare il Giuggiolo in primavera impiegando concimi minerali o organici a lento effetto, la sua manutenzione è comunque considerata semplice, va messo a dimora in pieno sole, ama terreni sabbiosi o di medio impasto con PH neutro tendente all’alcalino, la pianta necessita di essere irrigata in estate per scongiurare la siccità estiva, non ama i ristagni di acque.  
Il Giuggiolo è una pianta molto rustica che non teme assolutamente il freddo, ha una crescita molto lenta.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura