Il nome “clypeolaria” si riferisce alla somiglianza del cappello di questo fungo con uno scudo (clypeus in latino). Nonostante le dimensioni ridotte, questo fungo attira l’attenzione per le sue squame scure contrastanti sul cappello. La sua somiglianza con altri funghi del genere Lepiota, alcuni dei quali sono tossici, richiede attenzione durante la raccolta.