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Lepiota felina

Lepiota Gatta Nome scientifico: Lepiota felina Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Agaricaceae
La Lepiota felina predilige i boschi di conifere e le aree boschive miste, specialmente nei luoghi umidi e nelle radure. È reperibile principalmente durante la fine dell’estate e l’autunno.
• Dimensioni: Cappello di 4-9 cm di diametro; gambo di 6-12 cm di altezza. • Forma: Cappello dapprima ovoidale, poi si espande mantenendo un’umbone centrale; margine del cappello leggermente striato con l’età. • Colore: Cappello di colore marrone-grigiastro con una tipica zona centrale più scura; gambo di colore bianco-crema con anello fragile. • Odore: Distintivo, può ricordare il lievito o la farina bagnata, utile per l’identificazione.
Considerato incommestibile e potenzialmente pericoloso, il suo consumo può causare disturbi gastrointestinali. La cautela è d’obbligo poiché può essere confuso con specie tossiche.
Il nome “felina” deriva dal latino “felis”, che significa gatto, forse in riferimento alla sua superficie pelosa simile al mantello di un gatto o al caratteristico odore che alcune persone associano agli animali. Nonostante ciò, è fondamentale non lasciarsi ingannare dalle apparenze; questo fungo non è un buon candidato per la raccolta.
• Lepiota cristata: Sebbene simile nell’aspetto, L. cristata è generalmente più piccola e presenta un odore rafanoide. • Lepiota helveola: Tossico, è più piccolo e ha un colore del cappello che tende al giallo-ocra.