Il nome “oreadiformis” si riferisce alla sua somiglianza con il genere Lepiota oreades, al quale appartiene la famosa “Lepiota delle colline” o “Mazza di Tamburo”. Nonostante tale somiglianza, la Lepiota oreadiformis è considerata tossica e pericolosa per la salute umana. La sua raccolta dovrebbe essere evitata.