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Mycena alcalina

Mycena alcalina Nome scientifico: Mycena alcalina Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Mycenaceae
Questo fungo cresce solitario o in gruppi su legno marcio e materiale vegetale in decomposizione, frequentemente rinvenuto nei boschi di latifoglie, ma anche in quelli di conifere. Prospera in condizioni di umidità elevata e si sviluppa prevalentemente in autunno.
• Dimensioni: Cappello di 1-3 cm di diametro; gambo di 2-6 cm di altezza. • Forma: Cappello inizialmente conico, poi più appiattito con margini incurvati verso l’interno; gambo sottile e cilindrico. • Colore: Cappello variabile da grigio a marrone chiaro con margini più chiari; gambo di colore simile al cappello o leggermente più scuro. • Odore: Distintivo di cloro o candeggina, particolarmente quando schiacciato o danneggiato.
Non commestibile, principalmente a causa del suo odore sgradevole e della sua piccola taglia.
Il nome “alcalina” si riferisce alla reazione chimica basica (alcalina) che si può rilevare quando il fungo viene danneggiato, rilasciando un odore simile a quello del cloro. Questa specie è nota anche per la sua capacità di bioluminescenza in alcune condizioni, emettendo una debole luce verde nelle ore di oscurità.
• Altri membri del genere Mycena possono assomigliare a Mycena alcalina, ma il suo caratteristico odore di cloro aiuta a distinguerlo.