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Nigella (Damigella, Fanciullaccia)

La Nigella (Nigella sativa) appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae ed è originaria del Mediterraneo orientale. È conosciuta anche come Damigella o Fanciullaccia. Si tratta di una pianta erbacea annuale o biennale, alta fino a 60 cm, con foglie filiformi e fiori singoli o doppi di colore bianco, rosa, azzurro o viola, simili a quelli del ranuncolo.
La Nigella è una pianta facile da coltivare che richiede un’esposizione soleggiata o parzialmente ombreggiata e un terreno ben drenato, anche sabbioso o argilloso, ma non troppo umido. Si semina in primavera o in autunno, a distanza di circa 20 cm tra le piante, e richiede un’irrigazione regolare ma non eccessiva. È possibile coltivarla in vaso, purché sia fornita di un buon drenaggio.
La Nigella è una pianta generalmente resistente a malattie e parassiti, ma può essere attaccata dalla mosca bianca e da alcune malattie fungine. Per prevenire questi problemi, è importante mantenere una buona igiene delle piante e una giusta areazione. In caso di infestazione, è possibile utilizzare prodotti specifici per la difesa delle piante.
La Nigella non richiede una particolare manutenzione, ma può essere soggetta al disseccamento delle foglie in caso di mancanza di acqua o eccessiva esposizione al sole. È possibile effettuare una potatura leggera per favorire la comparsa di nuovi fiori.
La Nigella è una pianta rustica che può sopportare temperature fino a -5°C, ma predilige un clima temperato o subtropicale. In caso di gelate prolungate, è consigliabile proteggere la pianta con del tessuto non tessuto o con una copertura di paglia.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura