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Nocciolo (Corylus Avellana)

NoccioloCorylus Avellana

Il nocciòlo fiorisce “fuori stagione”, cioè in pieno inverno. Infatti, è uno dei frutti secchi più consumati nel periodo natalizio.

Il Nocciolo appartiene alla famiglia delle Betulaceae, originario dell’Europa Meridionale, può essere allevato sia ad albero che ad arbusto, si moltiplica per seme, i suoi frutti sono le nocciole, esse sono ricche di proteine, grassi e vitamine, ottimo l’impiego per l’industria dolciaria e per il suo legno resistente. Il nocciolo ha forme e dimensioni diverse secondo la specie.
Il nocciolo va posizionato in giardino in una zona d’ombra mantenendo la distanza con altre essenze per meglio favorire lo sviluppo delle radici e della chioma, ama terreni di medio impasto con PH neutro o tendente all’acido, no ristagni di acqua,  concimare con concimi organici a base di humus e al bisogno, al risveglio vegetativo, apportare concime chimico a base di NKP.  
Gli insetti più dannosi per il nocciolo sono le eriofile, la cimice, le cocciniglie, che ben si combattono con le sostanze antiparassitarie ora in commercio.
Il Nocciolo necessita di una tecnica particolare di potatura, che consiste nel potare a circa 50 cm, a fine estate, i rami di 1 anno e lasciarli penduli sull’albero in modo da favorire i nuovi fiori femminili,  eliminare i ramoscelli secchi o polloni.
Pianta molto semplice, comunque robusta e resistente alle azioni pedo climatiche.

Esposizione

Crescita

Potatura

Irrigazione

Fertilizzante

Terreno/Zona

Temperatura