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Omphalotus olearius

Fungo dell’olivo Nome scientifico: Omphalotus olearius Classificazione: • Regno: Fungi • Divisione: Basidiomycota • Classe: Agaricomycetes • Ordine: Agaricales • Famiglia: Marasmiaceae
Tipicamente si trova nei paesi del Mediterraneo, crescendo in gruppi sui tronchi e le radici di alberi di olivo, da qui il suo nome comune. Può apparire anche su altri tipi di legno duro, soprattutto in estate e autunno.
• Dimensioni: Cappello di 5-25 cm di diametro; gambo di 2-3 cm di spessore. • Forma: Cappello inizialmente convesso che diventa piatto e poi infossato con l’età, con bordi ondulati. • Colore: Arancione brillante a marrone, con il centro del cappello tipicamente più scuro. • Odore: Può avere un odore fruttato, non sgradevole. • Bioluminescenza: Simile a O. illudens, è noto anche per la sua capacità di bioluminescenza, sebbene sia meno comune.
Omphalotus olearius è un fungo altamente tossico e potenzialmente mortale se ingerito. A causa della sua colorazione attraente, può essere scambiato per specie commestibili, ma è fondamentale evitare il suo consumo.
L’Omphalotus olearius è stato a lungo oggetto di studio non solo per la sua tossicità e capacità di bioluminescenza, ma anche per il suo ruolo ecologico nei boschi mediterranei, in particolare nel processo di decomposizione del legno duro.
• Pleurotus eryngii, conosciuto anche come cardoncello, che è commestibile e cresce in habitat simili. • Omphalotus illudens, che è simile nell’aspetto ma si trova in Nord America.