Mondo Vivai - Wiki

russula cyanoxantha

Russula arcobaleno, Russula variopinta Nome scientifico: Russula cyanoxantha Classificazione: Regno: Fungi Divisione: Basidiomycota Classe: Agaricomycetes Ordine: Russulales Famiglia: Russulaceae
La Russula cyanoxantha cresce principalmente nei boschi di latifoglie e misti, specialmente sotto querce, faggi e castagni, su terreni calcarei. Periodo di crescita: Questo fungo si sviluppa dall’estate all’autunno, da luglio a novembre.
Dimensioni: Il cappello ha un diametro di 5-15 cm, mentre il gambo è lungo 4-10 cm. Forma: Il cappello è convesso all’inizio, poi si appiattisce con l’età, mentre il gambo è cilindrico e robusto. Colore: Il cappello è variabile, da viola a verde o blu, con sfumature grigie o brune, mentre il gambo è bianco. Le lamelle sono bianche o giallo chiaro. Odore: L’odore è gradevole e fruttato.
La Russula cyanoxantha è un fungo commestibile molto apprezzato per il suo sapore delicato e la consistenza croccante.
La Russula cyanoxantha è nota per la sua capacità di cambiare colore con l’età e in base alle condizioni ambientali, motivo per cui è chiamata “arcobaleno” o “variopinta”. La sua presenza indica un ambiente boschivo ben preservato e ricco di biodiversità.
Russula vesca: Ha un cappello rosa pallido o rosa-bruno e un gambo bianco. È commestibile e ha un sapore simile alla Russula cyanoxantha. Russula xerampelina: Ha un cappello variabile, da rosso a viola o marrone, e un gambo bianco o rosato. È commestibile, ma ha un odore caratteristico di gamberetto.