Il vivaio è un’azienda vivaistica o florovivaistica, un’ attività commerciale volta alla produzione di piante in coltivazione o fiori, il tutto destinato alla vendita.
I vivai moderni hanno preso l’aspetto di grandi centri commerciali dove all’interno si trovano molti prodotti per il giardinaggio e l’arredo di aree verdi e giardini.
La principale attività del vivaio oggi è la compravendita, infatti, sono sempre meno i vivai che all’interno autonomamente fanno produzione propria di piante.
Nei vivai è possibile trovare articoli di varia natura collegati al settore giardinaggio, come laghetti, staccionature, terricciati, concimi, attrezzature, sistemi per l’irrigazione.
Nel vivaio lavorano addetti alla vendita, operai che eseguono i lavori di creazione e progettazione giardini, manutenzione di parchi e giardini, sistemi di irrigazione automatica, potature e ogni altro servizio per il verde.
In base alle stagioni, anche l’arredo e i colori del vivaio possono cambiare: per esempio, a Natale il colore più utilizzato è il rosso, grazie alla vendita di stelle di Natale, composizioni floreali e moltissime varietà di orchidee e composizioni, perfette per un regalo da fare a una persona cara.
In primavera è facile trovare azalee e ortensie, camelie e i grandi fiori di peonia dalle mille nuance, frutto delle diverse fioriture stagionali.
Inoltre, un vivaio possiede quasi sempre una zona orto, dove tutto l’anno, ma in particolare in primavera, il visitatore sarà avvolto da una concentrazione di odori e colori, grazie agli incroci di ortaggi, selezionati per la grandezza e il sapore intenso del frutto. Spesso, la scelta si concentra non su ciò che produce di più, ma sulle piante con più sapore.
Per esempio, su Mondovivai trovi un catalogo ricco e dettagliato di peperoncini, con recensioni sulla loro piccantezza. Lo sapevi che molto dipende dal colore? Quindi più i peperoncini saranno colorati, più saranno piccanti.
Il fatto è che frugare tra le piante di un vivaio fa ritornare tutti un po’ bambini e apprezzare quei ricordi e quei profumi di un’infanzia ricca di note naturali. È emozionante il momento in cui chi lavora da anni nel settore, come un giardiniere professionista, visita un vivaio insieme a un suo cliente.
Il giardiniere assurge il ruolo di un professore o un’artista quando mostra le piante presenti, i suoi racconti stupiscono l’occhio attento del cliente, che viene guidato nell’acquisto e nella futura locazione delle piante in luoghi adatti al loro adattamento.
Nei suoi racconti c’è tutta la maestria, che nasce da un amore sconfinato per la terra e per il verde.
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Come sono disposte le piante in un vivaio?
Posizione logistica
Entrando in un vivaio mediamente grande, ricco di tantissime varietà di piante e fiori, è facile capire che a ognuna di esse spetta un posto specifico di coltivazione.
L’acquisto delle piante per la rivendita avviene dai vivai di produzione o da grossisti importatori e rappresentanti di piccoli vivai.
Questi ultimi, infatti, si specializzano molto spesso su una tipologia di pianta o su alcune categorie, ad esempio, chi produce piante grasse ne fa più di una in serre, esponendole al medesimo clima.
Oppure ci sono vivai incentrati sulla produzione arbustiva, guidati nella selezione degli arbusti dal clima in loco, cioè dalla posizione stessa del vivaio, per esempio, una pianta conifera non verrà mai prodotta in un vivaio fronte mare con un clima caldo e così via.
Di conseguenza ogni vivaio si specializza in un tipo di produzione proprio in base alla sua posizione logistica.
Infatti, per l’acquisto di palme, toccherà rivolgersi a vivai ubicati nelle zone più calde del nostro paese, in città come Ragusa e Siragusa in Sicilia; così come per l’acquisto di agrumi è famosa la zona attorno alla città di Milazzo.
La Calabria è, invece, la terra degli olivi di grandi dimensioni, detti secolari.
La vendita degli ulivi
Prima di tornare a descriverti come funziona un vivaio, è bene approfondire la questione della vendita degli olivi.
Gli alberi di olivo possono essere venduti solo se provvisti di un regolare patentino, il quale detta la tracciabilità e le varie autorizzazioni alla messa in commercio.
Questo perché negli anni ’90, in Calabria o comunque nelle località dove erano presenti ulivi, addirittura ultracentenari, noncuranti dell’enorme patrimonio naturale e culturale, si era soliti vendere la pianta in tutto il mondo, strappandola letteralmente alla terra mediante l’uso di grandi scavatori.
La normativa vigente, con la richiesta di uno speciale patentino per la vendita, si estende anche ad altre varietà di alberi, siepi, fino ad arrivare agli arbusti. È prassi al momento dell’acquisto di una pianta da un vivaio di produzione ricevere con la fattura il passaporto con la provenienza.
Conoscere il luogo di origine della pianta, permette di mettersi al riparo anche dalla proliferazione di insetti “alieni”, non originari delle nostre terre.
Vivai e fiere di settore in Italia e In Europa
Per essere aggiornati su tutte le novità, le persone del settore frequentano fiere ed eventi specialistici per conoscere produttori provenienti da tutta Europa, soprattutto dalla Spagna, dall’ Olanda, dalla Francia e dalla Germania.
Le piante vengono prodotte in tutta Italia, ma ci sono regioni famose per il settore vivai, come la Toscana, oggi il maggior polo vivaistico d’Italia.

Altra località famosa tra gli addetti del settore è Grottammare, nota tra i vivaisti per la produzione di piante da siepe, le piante di alloro, la jasminum rincospernum photinia , lauro ceraso e molte altre.
In Europa, come anticipato, molte piante provengono dalla Spagna, come olivi secolari, melograni, carrubo, palmi, banani, sterlizia e tutte le piante particolarmente prolifiche al caldo.
Importantissima l’Olanda con le sue produzioni di piante fiorite, ottime come articolo da regalo. Sempre all’Olanda dobbiamo le più belle composizioni vivaistiche d’Europa.
Non meno importante la Francia, con le sue piante da talea, usate e acquistate dal produttore per farle crescere proprio nel suo vivaio.
Mi spiego meglio: la pianta da talea viene acquistata in Francia in vasi molto piccoli e molto spesso ha un’altezza massima di 4-5 cm.
Questa pianta è destinata a essere ripiantata o rinvasata in un vaso più grande in un altro vivaio di produzione, trascorso il tempo necessario per portarla a un’adeguata grandezza e bellezza, essa viene rivenduta ai vivai con vendita diretta al pubblico.
Bene, siamo arrivati al cliente finale, ma il mondo dei vivai non si esaurisce qui.
Nei prossimi articoli parleremo delle persone che lavorano in un vivaio.


