Il portamento piante è una caratteristica importante che ne determina l’aspetto estetico e la capacità di adattarsi a diversi ambienti di coltivazione.
Esistono vari tipi di piante, ognuno dei quali ha le sue caratteristiche distintive e le sue applicazioni specifiche.
Vediamo nel dettaglio i vari tipi di portamento delle piante.
Portamento piante: ecco i diversi tipi
Il portamento piante espanso è tipico di piante arbustive o alberi che si sviluppano in larghezza, creando una forma tondeggiante o a ombrello, ideale per creare zone d’ombra e per delimitare spazi all’interno di un giardino: l’albero di mimosa (Acacia dealbata).
Il portamento strisciante è tipico di piante che si sviluppano a ridosso del suolo, come i muschi o le piante tappezzanti. Queste piante sono ideali per la copertura del suolo e per la creazione di effetti scenografici sul terreno: il tappeto erboso (Cynodon dactylon).
Il portamento cespitoso è tipico di piante che si sviluppano in ciuffi densi, come il grano o l’orzo. Perfetto per la produzione di cereali o per la creazione di aree verdi densamente popolate: il frumento (Triticum aestivum).
Il portamento prostrato e ricadente è tipico di piante rampicanti o di piante con steli sottili che tendono a curvarsi verso il basso, lo ritroviamo come copertura di muri, pergolati o per creare effetti cascanti in giardino: il glicine (Wisteria sinensis).
Il portamento acaule è tipico di piante che non hanno steli elevati sopra il suolo, come le piante erbacee o le piante rampicanti, da sceglire per la creazione di zone verdi basse e fiorite: la primula (Primula vulgaris).
Il portamento eretto è tipico di piante che si sviluppano in altezza, come gli alberi e alcune piante erbacee. Questo tipo di portamento è ideale per la creazione di effetti scenografici verticali: il cipresso (Cupressus sempervirens).
Il portamento a cestino o a pulvino è tipico di piante che si sviluppano a ridosso del suolo, ma che tendono a sollevarsi leggermente in prossimità delle estremità. Questo tipo di portamento è ideale per la copertura di superfici orizzontali, come le pareti o le aiuole: il fiordaliso (Centaurea cyanus).
Il portamento rampicante è tipico di piante che hanno bisogno di supporti per svilupparsi in altezza, come la vite o la rosa rampicante. Opta per questa soluzione se vuoi creare zone verdi verticali e per delimitare gli spazi: vite canadese (Ampelopsis brevipeduncolata)
Il portamento decrescente è tipico di piante che si sviluppano in altezza, ma che tendono a inclinarsi leggermente verso il basso. Questo tipo di portamento è ideale per la creazione di effetti scenografici curvi e ondulati: l’albero di pepe rosa (Schinus molle)
Il portamento delle piante è un elemento importante da considerare nella progettazione del giardino e nella scelta delle piante da coltivare.
Conoscere i diversi tipi di piante e di portamento consente di creare ambienti estetici e funzionali, valorizzare gli spazi verdi e preservare la biodiversità.
Inoltre, la scelta di piante con portamenti adatti al clima e al terreno di coltivazione consente di ottimizzare le risorse e di ridurre l’impatto ambientale dell’attività di giardinaggio.


